04/12/08

Opera prima

… e ultima?
Olio su tavola cm 35 per 35.
E' stata una cosa molto movimentata.
Non si fa in cucina sul tavolo della Giselda, è molto pericoloso.
Sono partito con il pennello e ho finito con una spatolina.
Devo chiedere tanti consigli alle mie amiche pittrici (Francesca e Cristina)

5 commenti:

francesca ha detto...

moltomoltobene!
ti avevo lasciato alcuni con(s)igli in un post. non so se li hai letti, resta il fatto che questo, per esser il primo, è un bel quadro.
davvero. bravo.

Alby ha detto...

Certo che li ho letti.
Ho usato l'olio di lino per diluire il colore. Ma le difficoltà più grandi sono proprio quelle di diluire della consistenza giusta e, soprattutto, di ottenere la sfumatura e la tonalità giuste.
Riguardo alla consistenza, ho finito con l'usare la spatola, applicando il colore praticamente come esce dal tubetto, applicandolo e tirandolo poi con la spatola bagnata di olio di lino.
Molto difficile sfumatura e tonalità. I colori, come si vede, sono pochissimo lavorati: avrei voluto qualcosa di più tenue sia per il cielo che per il mare. La sabbia mi soddisfa di più.
Ciao, grazie sempre.

valeria ha detto...

bello!anche se manca un pò di definizione... l'olio deve essere più materico anche nella scelta dei colori,un modo di capire e studiare può essere quello di guardare le opere di autori famosi!

cbar ha detto...

Ciao Alby, sei bravo davvero. Vorrei poterti dare consigli (perchè mi hai chiamata barbara?? o ti sei sbagliato di nome oppure di link!) ma quando dipingo in genere uso ben poco i diluenti. Usavo l'olietto finchè, con la poca cura che mi contraddistingue, ho lasciato seccare il tappo della bottiglia che ora non si apre più. Vado col colore e basta cercando di sfumare e di combinare i colori fino ad arrivare alle tonalità che mi vanno bene per il quadro. Nel quadro degli scogli li ho usati con la vernice Damar ma era una tecnica mista e l'olio l'ho usato per creare solo degli effetti. Chissà quanto criticherebbe me la maestra! Bando alle ciance, il quadro è bello, ma solo tu sai come era nella tua mente prima di stare sulla tela, no? Un bacio grande, cbar

Alby ha detto...

Perdono, Cbar! Non mi sono sbagliato di link.
I miei due o tre neuroni residui sono abituati a chiamarti Cbar e uscendo dall'abitudine è loro scappata Barbara invece che Cristina.
Ciao (mi piace l'idea di usare il colore con poco diluente)